Strudel altoatesino alle mele

Finalmente ritorniamo in montagna col “Gusta l’Italia” 2021. Dopo essere stati in Valle d’Aosta con la sua carbonade, oggi passiamo al versante ad est delle Alpi Italiane: il Trentino Alto Adige (Sud Tirol in tedesco) . La regione più settentrionale della penisola, interamente montuosa e ricca di paesaggi naturali: montagne, laghi, boschi; ovviamente su tutto le Dolomiti!! 😉

Una regione di confine, più “Tirolese” che italiana, dove la lingua comune è il tedesco; queste influenze culturali si riflettono di conseguenza sulla tradizione culinaria che vede primeggiare piatti tipicamente del centro Europa: knodel tirolesi, kaiserschmarren, grostl, kiachl, etc. Ma pensando a questa regione, la mente (e le papille) volano indubbiamente al mitico ed insuperabile strudel alle mele: tutti pensano in primis a questo dolce iconico, che fa tanto montagna e Natale!

Ottimo come fine pasto, merenda o colazione, ovviamente noi ne siamo golosissimi e, pertanto, abbiamo deciso di dedicargli questa puntata, presentando ”una” ricetta tradizionale: essendo un dolce popolare, ogni maso, ogni nonna, ogni paese ha la propria ricetta “segreta” , ma la base è sempre fatta di mele, cannella (tanta cannella, per qualcuno pure troppa 😊) e sfoglia.

Allora allacciamo il grembiule e dolci in forno!

Difficoltà: facile.

Tempo totale 2h 40’: 2h di preparazione; 40’ di cottura.

Utensili particolari: carta forno; pellicola per alimenti, planetaria o impastatrice (opzionale); marisa; setaccio; mattarello; pennello da cucina.

Prezzo: basso.

Valori nutrizionali (per 100g*): kcal 271; fat 11g, cho 39g, pro 4g.

Ingredienti per 8-10 porzioni (sostanziose, ma ci piace così tanto):

1. Sfoglia:

  • 125g zucchero Zefiro @eridaniaitalia
  • 250g farina 00 @molinospadoni
  • 20g latte 1% grassi @zymilitalia
  • 125g burro a temperatura ambiente @meggleitalia
  • 58g uova (1 uovo medio) @ovogioia
  • 5g lievito per dolci @illievitosanmartino
  • ½ baccello di vaniglia (semi) .
  • ½ limone bio (scorza) @siciliaagrifood

2. Ripieno:

  • 500g di mele (pulite) Renette – preferibilmente – o Golden @melinda.valdinon
  • 50g zucchero Zefiro @eridaniaitalia
  • 50g pane grattugiato.
  • 20g burro @meggleitalia
  • 40g uva sultanina @koro_it
  • 20g di pinoli @noberasco
  • 20g di rum.
  • ½ baccello di vaniglia (semi) .
  • ½ limone bio (scorza) @siciliaagrifood
  • 3g cannella in polvere @cannamela­­­_official

3. Finitura:

  • zucchero al velo q.b. @illievitosanmartino
  • 1 uovo per spennellare @ovogioia

Procedimento:

Preparate la linea con tutte le quantità pesate e pronte all’uso (vedere note a piè pagina!) , separando le polveri dall’umido. Leggete bene tutti gli steps prima di iniziare a preparare un dolce!

  1. Mettere nella planetaria (noi usiamo la macchina planetaria KMIX di @kemwoodworld) , od in una ciotola, il burro, lo zucchero, i semi di vaniglia e la scorza del limone grattugiata. Lavorate con la foglia, od a mano con una frusta, rapidamente fino ad ottenere un composto omogeneo (il burro deve essere completamente assorbito dall’impasto) .
  2. Aggiungete l’uovo ed il latte; poi gradualmente lievito e farina impastando rapidamente fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Fate riposare per 30′ in una ciotola coperta da pellicola.
  3. Abbrustolite il pangrattato nel burro e fate raffreddare. Deve avere un bel colore dorato, ma fate attenzione a non bruciarlo.
  4. Sbucciate le mele e tagliatele a fettine sottili; mescolate assieme tutti gli ingredienti amalgamando bene. Lasciate riposare 30’ .
  5. Su della carta forno infarinata stendete la pasta (che resterà comunque morbida, quindi difficile da maneggiare) fino ad ottenere un rettangolo 40x26cm: dovrebbe riuscire anche solo con le mani, in caso contrario utilizzate il mattarello. Distribuite omogeneamente la farcia lasciando 2cm di margine.
  6. Ripiegate i cornicioni liberi verso l’interno (prima i lati corti, poi quelli lunghi) . Quindi arrotolate lo strudel sul lato corto aiutandovi con la carta forno. Eliminate la farina in eccesso man mano che procedete.
  7. Ponete su una teglia ricoperta di carta forno, ponendo la chiusura verso il basso e spennellate la superficie con l’uovo sbattuto.
  8. Infornate per 35-40’ in forno statico a 180 °C (preriscaldato) .
  9. Sfornate, fate raffreddare completamente per almeno 3-4h (deve riposare prima di essere tagliato) . Spolverizzate con zucchero al velo prima di servire, magari accompagnato da una crema inglese o del gelato alla vaniglia. Buonissimo Apfelstrudel!!

Consigli, varianti e curiosità:

  • Per la realizzazione dei dolci, consigliamo sempre di preparare attrezzi e linea di ingredienti in anticipo: disponete in ordine di uso gli strumenti e contenitori con tutti gli ingredienti già pesati e pronti all’uso (farina setacciata, cioccolato spezzettato, etc.) . Se in cucina l’ordine è necessario, in pasticceria è indispensabile….anche per le torte della nonna!! 😊 E ricordate: pulizia, ordine e precisione sono i pilastri della pasticceria!
  • Ovviamente il vin brulè è la scelta più classica. Ma non è affatto male nemmeno un passito da meditazione, dolce ma non stucchevole con note di albicocca, miele, uva sultanina. Secondo noi uno dei migliori è il Greco di Bianco Classico Doc della @azienda_vinicola_ceratti (qui il Fabry gioca in casa!) .
  • Per le birre, il campo di azione è molto ristretto: occorre una birra che sia affine in dolcezza, ma con una nota acida ed abbastanza gasata ed alcolica da reggere la grassezza dovuta al burro. Vi proponiamo dunque La “Chocolate porter” prodotta da @birraperugia , che richiama le note di caffè.
  • Mangiata assieme al cappuccino, latte caldo o cioccolata calda resta sempre il top! Ma crema inglese o gelato alla vaniglia con lo strudel tiepido, sono una bomba!!
  • La sfoglia varia tantissimo da ricetta a ricetta, da questa che vi proponiamo (e che abbiamo preso dai ricettai Altoatesini) più morbida, alla pasta matta più elastica, alla pasta sfoglia vera e propria. Ma, ripetiamo, nasce come dolce domestico e come tale ha molteplici interpretazioni, nessuna migliore o giusta.
  • Come detto le varianti sono notevoli: se preferite, utilizzate il brandy al posto del rum, variate le spezie, etc. Potete tagliare le mele a tocchetti o come più vi aggrada, aggiungere noci o cioccolato all’impasto.
  • Variate anche le tipologie di mele: cambierà la consistenza ed il sapore.
  • La torta si conserva in dispensa (coperta da uno strofinaccio pulito o sotto campana) per un massimo di 5 gg!
  • * Kcal da cotto sulla base di una resa del 97%.

Provate le nostre ricette e taggateci su Instagram aggiungendo il nostro tag @ilristoranteacasasince2013


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