Linzer torte

Questa è una torta alla quale siamo particolarmente affezionati perché legata ad uno dei primi magnifici ricordi della coppia de @ilristoranteacasa: è la prima torta fatta (a sorpresa!) da Gio per il compleanno di Fabry! Che meraviglia…. ❤

La linzertorte (torta di Linzer) è il tipico dolce austriaco delle ricorrenze natalizie, originario del paesino di Linz per la precisione, ma che oramai è presente tutto l’anno, anche al di fuori dell’Austria: non vi è rifugio alpino che si rispetti o locanda del centro Europa che non la proponga anche in pieno agosto. La migliore che potrete assaggiare in Italia? Non abbiamo dubbi: al @rifugioalpenzugrande a Gressoney Saint Jean, in Valle d’Aosta.

Assieme alla Sacher torte, (seguite il link per la nostra ricetta https://ilristoranteacasa.com/2018/01/01/sacher-torte/ ) è il dolce più diffuso dell’Austria e sicuramente uno dei più apprezzati in tutto il mondo: difatti si è diffusa in tutta Europa, svalicando anche negli USA, dove oramai è un must della bakery locale! Ne ha fatta di strada!

Questa è considerata la ricetta di torta (codificata) più antica del mondo ed ovviamente le leggende si sprecano attorno al quesito della ricetta autentica: con le nocciole? Con le mandorle? Un mix? Occorre assaggiarle tutte ed eleggere la vostra preferita. Un duro compito, ma qualcuno deve pur immolarsi… 😉

Fondamentalmente è una crostata composta in parte da farina di nocciole (nella nostra ricetta) impreziosita dal contrasto della marmellata di lamponi: ed è proprio questo dolce/amaro ad aver conquistato il mondo intero! “Pasta frolla” dolce, aromatica e burrosa, grazie alla farina di nocciole, bilanciata dal retrogusto asprino dei lamponi: boom per papille gustative. A completare il tutto lamelle di mandorle tostate, così da riproporre il mix nocciole/mandorle.

Difficoltà: facile.

Tempo totale 1h + 2h di riposo: 15’ di preparazione; 45’ di cottura.

Utensili particolari: stampo per crostate da 24 cm; marisa o tarocco; pellicola per alimenti; mattarello per stendere; grattugia; cartaforno.

Prezzo: basso.

Valori nutrizionali (per 100g): kcal 353; fat 21g, cho 36g, pro 5g.

 Ingredienti per una teglia da crostata da 24cm (8-10 porzioni abbondanti!):

  1. Pasta frolla:
  • 260g di farina 00 Gran Mugnaio @molinospadoni.
  • 110g burro pomata @meggleitalia.
  • 110g zucchero.
  • 110g farina di nocciole @nocciolepapa.
  • 2 uova piccole (100g circa).
  • Scorza di limone grattugiata q.b.
  • Cannella in stecca q.b.
  1. Copertura:
  • 320g di confettura di lampone @rigonidiasiago.
  1. Decorazione:
  • Frolla eccedente.
  • 25g di mandorle pelate in lamelle (opzionali) @noberasco
  • Zucchero al velo q.b.

Procedimento:

  • Preparate la linea con tutte le quantità pesate e pronte all’uso (vedere note in calce!), separando le polveri dall’umido.
  • Lavorate velocemente a mano od in planetaria (vedi note in calce) lo zucchero col burro fino ad ottenere un composto omogeneo; aggiungete le uova, lievemente sbattute, ed impastate; infine addizionate le farine, la scorza di limone e la cannella polverizzata. Create un panetto liscio ed avvolgetelo nella pellicola. Far riposare in frigo almeno 2h.
  • Passato il tempo di riposo, stendete la frolla tra due fogli di carta forno (per evitare di aggiungere altra farina, se non il minimo indispensabile) e tirate l’impasto fino a 3-4 mm di spessore, che andrà avvolto sul mattarello infarinato ed adagiato all’interno dello stampo (imburrato ed infarinato, se necessario – vedi note in calce).
  • Eliminate gli eccessi di pasta frolla mantenendo un bordo di 1,5cm al di sopra della base. Riponete in frigo gli eccessi di frolla, sempre in pellicola per evitare che assorbano odori.
  • Preriscaldate il forno a 170 °C in modalità statica.
  • Riempite la crostata con la confettura, livellando bene. Tenete il barattolo coi residui di confettura.
  • Con gli scarti della frolla potrete realizzare le decorazioni che più preferite: il classico reticolato da crostata o formine varie (stelle, cuori, etc.). In ogni caso ripiegate verso il basso i bordi della crostata che superano la confettura fino al raggiungimento della stessa: in pratica dovrete creare un cornicione che segua tutto il contorno della crostata.
  • Infornate per 40-45’. Sfornate e lasciate raffreddare per 10-15′ prima di estrarre la crostata (poggiate un piatto sui bordi della crostata e capovolgete l a teglia su di essa). Lasciare raffreddare completamente su una gratella.
  • Nel frattempo che la crostata raffredda, tostate le mandorle/nocciole in un pentolino a fiamma bassa fino a quando avranno un colore dorato: occhio a non bruciarle!
  • Con un pennello da cucina, passate i residui di confettura sul cornicione della crostata ed attaccateci sopra le lamelle di mandorle. Una spolverata di zucchero al velo e la vostra linzer è pronta. Buon appetito

Consigli, varianti e curiosità:

  • Per la realizzazione dei dolci, consiglio sempre di preparare attrezzi e linea di ingredienti in anticipo: disponete in ordine di uso gli strumenti e contenitori con tutti gli ingredienti già pesati e pronti all’uso (farina setacciata, cioccolato spezzettato, etc.) Se in cucina l’ordine è necessario, in pasticceria è indispensabile. E ricordate: pulizia, ordine e precisione sono i pilastri della pasticceria!
  • Se impastate a mano, siate rapidi: il caldo è nemico della frolla!
  • Se non avete la farina di nocciole niente paura: mettete delle nocciole tostate in frizer 15′ e poi al tritatutto ad intervalli brevi (per evitare che le lame si riscaldino) fino ad ottenere la consistenza voluta.
  • Consigliamo di cuocere la torta nel ripiano medio del forno così da evitare che bruci esternamente senza cuocere all’interno. La frolla sarà cotta quando solida al tatto e tenderà a staccarsi lievemente dai bordi.
  • Stampo: se non disponete di quello da crostata con le classiche ondulazioni o non vi aggrada, potrete usare lo stampo che preferite ovviamente.
  • Per evitare di imburrare ed infarinare lo stampo, potete optare per gli spray staccanti, ormai reperibili ovunque a prezzi contenuti. Utile ma non indispensabile comunque.
  • Provate la variante alle mandorle o con un mix di mandorle e nocciole: aspettiamo di sapere quale variante preferite!
  • Al posto delle lamelle di mandorle, come decorazione potrete usare della granella di nocciole eccedente. Sta a voi scegliere cosa preferite 😉
  • La crostata è una torta da credenza e come tale si conserva anche fuori frigo: massimo 3-5gg in funzione delle condizioni ambientali. Quindi dateci dentro gente!

Provate le nostre ricette e taggateci su Instagram aggiungendo il nostro tag @ilristoranteacasa


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