Torta Caprese

Quando un errore può dare vita ad uno dei dolci migliori di tutti i tempi, bisogna solo ringraziare la Dea bendata…ed è proprio il caso della Torta Caprese! Nasce infatti a Capri nel 1920, quando il pasticcere isolano Carmine di Fiore omise la farina in una sua torta alle mandorle (si narra poiché dovesse servirla a dei malavitosi a soldo di Al Capone…cosa che potrebbe avergli indotto una certa “strizza”😉) . Il risultato? Superiore a qualsiasi aspettativa: una delizia cioccolato e mandorle, con una copertura esterna croccante ed un cuore morbido, intervallato dai pezzetti di mandorle. Una vera altalena di consistenze che esaltano il gusto sublime del cioccolato e della frutta secca… ok, si capisce che la adoriamo?

Inoltre, è anche molto semplice ed abbastanza veloce da realizzare. Quindi il dolce ideale se volete stupire i vostri ospiti o semplicemente coccolarvi un po’, senza troppi sbattimenti.

Ormai la ricetta originale si è ovviamente evoluta coi nuovi prodotti e le nuove tecnologie, arrivando ad essere sublimata in monoporzioni da vetrina! Ma la sostanza è sempre quella, perché è comunque buonissima anche nella sua versione basic, quella che vi proponiamo noi!

Allora su le maniche e “dolci in forno”!

Difficoltà: bassa.

Tempo totale 1h 30’: 45’ di preparazione; 45’ di cottura.

Utensili particolari: tritatutto; grattugia; frusta elettrica o planetaria; marisa; tortiera a cerniera da 20cm.

Prezzo: basso.

Valori nutrizionali (per 100g*): kcal 518; fat 38g, cho 34g, pro 10g.

 Ingredienti per una tortiera da 20 cm (8-10 porzioni):

  • 150g cioccolato fondente 70% @perugina
  • 150g mandorle @koro_it
  • 150g di uova (3 uova piccole circa) a temperatura ambiente @ovogioia
  • 150g di zucchero bianco @eridaniaitalia
  • 150g di burro morbido @meggleitalia
  • zucchero al velo @ilovesanmartino
  • Burro per la teglia.
  • Sale.

Procedimento:

  1. Preparate la linea con tutte le quantità pesate e pronte all’uso (vedere note in calce!) , separando le polveri dall’umido.
  2. Tritare le mandorle grossolanamente ma non troppo: dovrete ottenere una via di mezzo tra la granella e la farina; la scelta è dettata anche dal vostro gusto. Ma la ricetta prevede che i pezzetti di mandorla si sentano al morso.
  3. Grattugiate il cioccolato fondente; è un lavoraccio ma la consistenza finale sarà nettamente migliore che non fondendolo. Quindi, lavorate gente!! 😉 Mischiate bene con le mandorle tritate.
  4. Separate gli albumi dai tuorli e montate gli albumi con metà dello zucchero a neve semisolida (fino al collo d’oca) .
  5. Lavorate con le fruste il burro con lo zucchero rimanente ed un pizzico di sale, fino a montarlo lievemente. Unite un tuorlo per volta fino al completo assorbimento.
  6. Unite al burro gli albumi e le polveri in 3 riprese successive (quindi 1/3 per volta) , lavorando delicatamente dal basso verso l’alto con una marisa.
  7. Versate nello stampo imburrato ed infarinato a dovere (usate lo staccante o della farina di riso se la desiderate gluten free) .
  8. Infornate per 40-45’ in forno statico preriscaldato a 175°C ; fate la prova dello stecchino, che dovrà forare una crosticina superficiale “resistente” e restare lievemente umido: la peculiarità di questa torta è proprio questa…in pratica è un brownies realizzato in Italy!
  9. Fate intiepidire e sfornate ponendo su una gratella per far raffreddare completamente. Decorate con lo zucchero al velo e servite!! Successo garantito! 🙂

Consigli, varianti e curiosità:

  • Per la realizzazione dei dolci, consigliamo sempre di preparare attrezzi e linea di ingredienti in anticipo: disponete in ordine di uso gli strumenti e contenitori con tutti gli ingredienti già pesati e pronti all’uso (farina setacciata, cioccolato spezzettato, etc.) . Se in cucina l’ordine è necessario, in pasticceria è indispensabile. E ricordate: pulizia, ordine e precisione sono i pilastri della pasticceria!
  • Questa è una torta che va bene sempre, dalla colazione a fine cena. Ed ogni momento ha la sua combinazione migliore. A colazione con cappuccino o caffè è il top indiscusso!
  • Noi lo abbiniamo ben volentieri con un vino dolce, rosso, dai sentori di mandorla ed agrumi: il Rosa Regale 2020 Brachetto D’Acqui DOCG della cantina @banfiofficial è la nostra prima scelta.
  • Per la birra ci orientiamo su qualcosa di speciale, super adatto a questa torta cioccolatosa, ossia una birra la cioccolato: la Noel Chocolate del birrificio @birrabaladin .
  • Potete aggiungere all’impasto della vaniglia, del rhum, della scorza d’arancia, etc.
  • Da abbinare con panna montata o, cosa che preferiamo, una pallina di gelato alla vaniglia od alla crema.
  • Si conserva fuori frigo per 2-3 gg, anzi il giorno dopo sarà anche più buona e dopo 2gg sublime (la crosticina diverrà più croccante) ; poi ci sarà l’inesorabile declino!
  • * I valori nutrizionali si riferiscono all’alimento finito, ossia dopo cottura, con una resa del 93%. Se volete approfondire la questione delle Kcal, seguiteci qui .

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