Polpo croccante in tempura di panko

Per noi che adoriamo l’Oriente, la sua cultura e, soprattutto, la sua cucina, la tempura di panko è stata una scoperta entusiasmante! È una frittura molto leggera (rispetto a quella tradizionale ovviamente…sempre di una cottura in olio trattasi) , asciutta e croccante, nella quale l’olio “scivola” via grazie al panko.

La tempura è la particolare frittura giapponese che utilizza una pastella di farina di riso ed acqua frizzante molto fredda; ciò produce uno shock termico con l’olio di frittura che da un risultato asciutto e croccante, molto particolare.

L’aggiunta del panko, una panatura diversa dalla “nostra” , contribuisce a rendere più leggero il risultato finale, donando una texture caratteristica.

Noi vi proponiamo un polpo fritto con una tempura molto leggera ed una panatura di panko per esaltare il prodotto, donando croccantezza e mantenendolo asciutto, senza sovrastarlo.

Siamo sicuri che apprezzerete questa preparazione e la preferirete a quella tradizionale.

Allora allacciamo i grembiuli ed iniziamo a cucinare! 🙂

Difficoltà: media.

Tempo totale 50’ + riposo: 20’ di preparazione; 30’ di cottura.

Utensili particolari: termometro da cucina

Prezzo: medio.

Valori nutrizionali (per persona – vedere note*): kcal 366; fat 22g, cho 16g, pro 26g.

Ingredienti per 2 persone (cooking couple mode on!!):

  • 400g polpo (da pulito) .
  • 50g panko.
  • 80g farina di riso @molino_chiavazza
  • 100ml acqua frizzante.
  • 4 cubetti di ghiaccio.
  • Olio per friggere @olio_friol
  • Paprika dolce @cannamela_official
  • Sale.

Procedimento:

  1. Portate a bollore abbondante acqua per cuocere il polpo.
  2. Nel frattempo pulite l’octopus eliminando becco, occhi ed interiora. Sciacquatelo abbondantemente. Ponetelo sul tagliere e battetelo col batticarne (una bottiglia di vetro andrà bene lo stesso) : facendo comunque attenzione a non esagerare ed interponendo un foglio di carta forno tra polpo e batticarne. In alternativa, vedere note in calce.
  3. Raggiunto il bollore, salate lievemente ed immergete il polpo (tenendolo dal corpo) per tre volte: così i tentacoli si arricceranno donando un bell’effetto. Lasciate cuocere a fuoco basso per circa 30’ . Poi fate intiepidire nell’acqua di cottura. Il polpo sarà cotto quando i rebbi di una forchetta affonderanno facilmente nella carne.
  4. Una volta intiepidito, tagliatelo in tocchetti, mantenendo intatti parte dei tentacoli. Lasciate raffreddare completamente.
  5. Preparate la pastella mescolando grossolanamente farina, una puntina di paprika, acqua e ghiaccio. Deve essere abbastanza fluida poiché vogliamo una pastella leggera.
  6. Passate il polpo nella pastella e poi nel panko, eliminando gli eccessi.
  7. Portate l’olio di frittura a 170-180°C e friggete per 3-4’ pochi pezzi per volta, fino ad ottenere un bel colore dorato. Salate a fine cottura.
  8. Impiattate e buon appetito! 😊

Consigli, curiosità e varianti:

  • Abbinatelo ad un vino bianco secco, fresco ed agrumato, dal retrogusto lievemente minerale. La nostra scelta è il Sicilia Bianco DOC “Anthilia” 2020 – Donnafugata della cantina @donnafugatawine . Qui la nostra recensione.
  • Come birra noi apprezziamo la classica lager dal gusto pulito, fresco e con l’amaro giusto per pulire la bocca dal fritto. E con tempura e panko cosa può esserci di meglio che restare in casa nipponica e stappare una Asahi? Qui per più info.
  • * Il calcolo calorico delle fritture con pastella è sempre complesso, poiche non si può sapere con precisione quanta pastella, panko ed olio vengono realmente usati; quindi noi facciamo un’approssimazione, più o meno vicina al vero. Nel computo calorico si tiene conto di circa un terzo del totale di panko e riso e 40g di olio di frittura assorbito. Ma è molto spannometrico.
  • Al posto della paprika, potrete utilizzare del curry o altre spezie, o anche niente! 😉
  • Se utilizzate polpi decongelati, potete anche evitarne la battitura: questa serve infatti per ammorbidirne le fibre, cosa che avviane durante la fase di congelamento stesso. L’acqua contenuta nel polpo si espande durante il passaggio di stato liquido-solido, rompendone parzialmente le fibre, che così risulta più morbido. È uno dei pochi alimenti che sarebbe preferibile avere congelato.
  • Accompagnatela con una maionese aromatizzata all’acqua di polpo e un’insalatina che sgrassi un po’.

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