Granola homemade

Come sicuramente già saprete, la colazione è sicuramente un pasto fondamentale che non deve essere saltato mai, anche perché ci deve far “riattivare” per affrontare al meglio la giornata.

Proprio per questo non deve appesantirci, ma essere assolutamente bilanciata, dare energia immediata ma che ci faccia anche arrivare al pranzo senza cali di energie!

Pertanto bisogna trattarla come un pasto completo di tutti gli elementi: proteine, carboidrati, grassi (salubri) , fibre, vitamine e minerali! Ma non per questo deve essere scialba o poco gustosa! Anzi, può diventare il pasto più delizioso di tutta la giornata! E con la nostra granola lo sarà di certo! 😉

Yogurt greco magro, un frutto ed una generosa dose di granola fatta in casa, senza troppi zuccheri o grassi saturi, nè conservanti o coloranti, vi faranno partire alla grande con un gusto squisito!

La granola è un mix di fiocchi di avena cotti assieme al miele e frutta secca, inventati nel lontano 1878 da nientemeno che il signor John Harvey Kellogg, si proprio quello dei cornflakes!

In pratica è molto simile al muesli, ma secondo noi molto più gustosa vista la presenza di miele e la cottura in forno che dona croccantezza al prodotto!

Farla in casa è facilissimo e molto più salubre che comprare dei prodotti pronti, in genere ricchi di grassi idrogenati e zuccheri semplici (anche se ne esistono in commercio di molto validi) .

Inoltre, potrete realizzare il mix che più vi gusta sia per proporzioni che ingredienti, riuscendo a variare di volta in volta e personalizzare il risultato secondo preferenza! Noi ad esempio propendiamo per le nocciole e l’uva sultanina, senza mai rinunciare alle arachidi; ma le varianti sono molteplici.

Quindi bando alle ciance e via ai fornelli!! 😊

Difficoltà: facilissima.

Tempo totale 35’: 5’ di preparazione; 30’ di cottura.

Utensili particolari: carta forno.

Prezzo: basso.

Valori nutrizionali (per 100g *): kcal 476; fat 28g; cho 43g, pro 13g.

Ingredienti per 500g circa di granola (cooking couple mode on!!):

  • 125g fiocchi di avena @molinofilippini
  • 60g nocciole @nocciolepapa
  • 35g arachidi tostate @fatinafruttasecca
  • 50g mandorle pelate @fatinafruttasecca
  • 20g semi di girasole @colfiorito.legumi
  • 20g semi di zucca decorticati @colfiorito.legumi
  • 80g uva sultanina @colfiorito.legumi
  • 30g olio di semi vari @pam_panorama
  • 30g miele di acacia mielosità @apicoltura_casentinese
  • 60g acqua.

Procedimento:

  1. Riscaldate il forno a 175°C.
  2. Tritate secondo preferenza le nocciole e le mandorle; noi le preferiamo intere.
  3. In una ciotola capiente, mescolate tutti gli ingredienti amalgamando bene.
  4. Distribuite il tutto omogeneamente su una placca da forno rivestita da carta forno ed infornate a 175°C per 25-30’ in modalità statica. Mescolate bene ogni 10’ fino ad ottenere il grado di tostatura desiderato: un bel color caramello uniforme sarà indice che la cottura è ottimale.
  5. Fate raffreddare e riponete in vasetti di vetro o contenitori di metallo.
  6. Gustatelo con yogurt o latte freddo. Buona colazione!! 😊

Consigli e varianti:

  • Oltre che coi fiocchi d’avena potrete provare a realizzarlo con altri cereali (fiocchi di farro, orzo, frumento riso, avena integrale, etc.) o con un mix di questi.
  • La frutta ed i semi da scegliere possono variare secondo preferenza, così come la proporzione sul totale. Non ponetevi limiti.
  • Il miele d’acacia o altro può essere sostituito con della melassa o dello sciroppo d’acero, che conferiranno un gusto molto piacevole; in questo caso, vi consigliamo di aggiungere dello zucchero di canna (20g) per ottenere un risultato più dolce.
  • Potete provare a cuocere il tutto in padella: fuoco molto basso e mescolare sempre fino ad ottenere la tostatura desiderata. Ma secondo noi il risultato migliore lo si ottiene col forno.
  • Conservatela nei barattoli per circa 10gg per preservarne fragranza e croccantezza; in alternativa, potrete conservarla sotto vuoto fino a 3 mesi senza problemi.
  • *durante la cottura una parte dell’acqua presente evapora e si avrà un calo naturale di peso; nel nostro caso è sato del 90% rispetto al volume iniziale, quindi le kcal sono calcolate in quest’ottica. Per maggiori approfondimenti sul calcolo delle Kcal consultate il nostro secondo articolo del Fitness & Wellness Kcal, queste sconosciute: cosa sono, come calcolarle a crudo e dopo cottura .

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