Bretzel buns

Chi vuole un bretzel? Noi personalmente almeno 10! Con il loro profumino e quei cristalli di sale, sono davvero squisiti 🙂 e crediamo che anche voi siate d’accordo con noi!

Conosciuti e diffusi soprattutto nella regione dell’Alsazia ed in Alto Adige, spesso con nomi diversi (LaugenbrezelPretzelPretzlBretzelBreze o Brezn), sono un tipo di pane molto particolare e saporito, padroni indiscussi in tutte le feste della birra.

Partendo da questo delizioso impasto, abbiamo deciso di preparare dei buns: i tipici panini per hamburger! Perché? Perché ci piace mangiare hamburger con degli ottimi panini, che solitamente non troviamo..e ciò non va bene 😉

Così abbiamo unito due dei nostri piatti stranieri preferiti: i bretzel tedeschi e l’hamburger americano! Ma vanno benissimo anche per essere farciti con tomini alla piastra, chilli con carne, speck, mocetta, ecc… ma anche consumati da soli con una biretta sono ovviamente top!!

Appena abbiamo visto questa ricetta ce ne siamo innamorati ed abbiamo deciso che dovevamo replicarla per condividerla con voi 😉

Difficoltà: media.

empo totale 2h-2h 30’: 15’ di preparazione; 25’ di cottura; 60-90’ di lievitazione.

Utensili particolari: carta forno; pellicola per alimenti; macchina impastatrice (opzionale); schiumarola.

Prezzo: basso.

Valori nutrizionali (per persona): kcal 213; fat 1g, cho 43g, pro 8g.

Ingredienti per 4 panini (cooking couple mode on!!):

  1. Impasto:
    • 250g farina di tipo 2 @molinospadoni.
    • 4g lievito secco.
    • 150g di acqua minerale (no rubinetto per via del cloro) a temperatura ambiente (normalmente compresa tra i 24 ed i 40 °C).
    • 5g sale fino.
    • 16g zucchero.
  2. Cottura:
    • 80g bicarbonato di sodio.
    • 2L di acqua.
    • 5g sale.
  3. Guarnizione:
    • Fiocchi di sale o sale di Camargue o sale grosso q.b.
    • Semi di sesamo/papavero q.b.

Procedimento:

  1. In una tazzina riattivate il lievito aggiungendo un cucchiaino dello zucchero a disposizione ed un po’ d’acqua. Dopo qualche minuto si creerà una schiumetta sulla superfice: il lievito è pronto.
  2. Unite tutti gli ingredienti eccetto il sale, da inserire dopo qualche minuto di lavorazione , ed impastate con la macchina oppure a mano old style!:
    • A. Con la macchina (noi usiamo con grande soddisfazione la BM1000 della @Imetec_italia): seguire le istruzioni del libretto per impasto (programma n. 8 nel nostro caso), senza fase di lievitazione. Se l’impasto risulta eccessivamente duro aggiungere un po’ di acqua, pochissimo per volta: anche 5g possono bastare! In caso sia troppo poco consistente addizionare farina, sempre con parsimonia!
    • B. A mano: lavorate un 12’ minuti facendo delle pieghe a portafoglio (vedi note in calce) fino a che l’impasto non diventa liscio ed omogeneo; formate una palla (ossia pirlate). In caso di impasto troppo duro o troppo liquido, seguite i consigli del punto A.
  3. Riponete in una bastardella coperta da pellicola (per evitare che secchi) e fate riposare 30-60’ o fino a che l’impasto diventi più del doppio del volume iniziale: i tempi possono variare notevolmente in funzione del lievito e, soprattutto, della temperatura.
  4. Una volta raddoppiato, dividete l’impasto in 4 palline della stessa pezzatura e fatele lievitare ancora per lo stesso periodo, sempre fino al raddoppio e coperte con pellicola.
  5. Preriscaldare il forno in modalità statica a 200 °C.
  6. Portate a bollore 2 litri di acqua in una pentola larga, aggiungete il bicarbonato ed il sale ed immergete per 30-40’’ le pagnottine rigirandole spesso con la schiumarola.
  7. Toglietele e tamponate con carta da cucina. Fate un’incisione a croce e guarnite con il fior di sale (o sale grosso) ed i semi di sesamo o papavero.
  8. Infornate per 15-20 minuti, fino ad ottenere il tipico colore ambra scuro.
  9. Sfornate, farcite (opzionale), stappate la birra (obbligatorio 😉 ) e buon appetito.

Consigli e varianti:

  • I tempi di lievitazione indicati variano in funzione della temperatura ambiente: 40’ di lievitazione vanno generalmente bene per 24°C; ma andranno ridotti od allungati in funzione della temperatura più o meno alta che avete in casa. Dovrete fare un po’ di pratica.
  • Farciteli come preferite…le varianti ed opportunità sono infinite ed esalteranno queste delizie!
  • Giro di pieghe: esistono vari tipi di pieghe realizzabili. Noi vi proponiamo quella a portafoglio che è abbastanza semplice: stendete la pasta da lavorare in forma più o meno quadrata; stirate un angolo verso l’esterno e portatelo al centro della pasta; ripetete in senso orario con tutti gli angoli. Dopodiché fate la stessa cosa con i nuovi angoli creati. Capovolgete la massa ed avrete una bella palla.
  • Birra, birra, birra….Una lager od una pils sono obbligatorie: Augustiner, Krombacher o Lowenbrau sono le nostre scelte in terra tedesca; ma non disprezziano una Urquell o una Lasko!

Provate le nostre ricette e taggateci su Instagram aggiungendo il nostro tag @ilristoranteacasa


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