Ravioli del plin

Christmas Menu Special Edition 2018 🎅🎄🎁

Ravioli del plin

Piatto di umili origini contadine, rappresentano la versione al pizzico (plin appunto) dei ravioli che si realizzavano nelle zone del Monferrato, delle Langhe e del Roero: essendo un piatto di riporto, fatto con ciò che si aveva a disposizione, presentano ovviamente diverse varianti locali.

Sono un primo impegnativo e sostanzioso, adatto a cene/pranzi importanti, tipicamente utilizzato per la cena di Natale.

Vi proponiamo la nostra versione, rivista secondo i nostri gusti.

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Difficoltà: media.

Tempo totale 3h 30’: 120’ di preparazione; 90’ di cottura.

Utensili particolari: mattarello, macchina per stendere la pasta; rotella per tagliare la pasta; mixer.

Prezzo: medio.

Valori nutrizionali (per persona): kcal 483; fat 23g, cho 41g, pro 28g.

Ingredienti per 2 persone – circa 50 ravioli (cooking couple mode on!!):

  • 100g farina 00 (+ quella per stendere).
  • 1 uovo grande (60g circa).
  • 50g di salame fresco di langa.
  • 65g polpa di vitello.
  • 50g cosce di coniglio.
  • 75g di carote.
  • 25g sedano.
  • 50g cipolla bianca.
  • 10g spinaci.
  • 30g scarola.
  • 16g olio di oliva.
  • 5g Parmigiano Reggiano.
  • Brodo vegetale caldo q.b.
  • Sale e pepe q.b.

 

Procedimento:

  • La pasta all’uovo:
    • Disporre la farina a fontana sul piano di lavoro; versare dentro ¾ dell’uovo lievemente sbattuto e lavorare il tutto con un cucchiaio od una forchetta dal centro verso l’esterno, addizionando la farina un poco per volta; proseguite impastando a mano fino ad ottenere un prodotto liscio ed omogeneo. In caso risultasse duro, aggiungere un cucchiaino di acqua tiepida: sempre poco per volta.
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    • Avvolgere in pellicola e far riposare in frigo per almeno 1h od anche più.
  • Il ripieno:
    • Tagliate grossolanamente carote, sedano e cipolla.
    • Pulite il bovino da eventuali eccessi di grasso (abbiamo già il salame).
    • Rosolate assieme suino e bovino con 6 gr di olio ed il coniglio in un altro pentolino con altrettanto olio. Quando saranno ben rosolate, unite il tutto ed aggiungete le verdure di cui al punto a. Salate, pepate ed aggiungete un mestolo di brodo; chiudete col coperchio e fate cuocere a fuoco baso per 1h circa, addizionando brodo secondo necessità. 
    • Quando la carne sarà cotta ed il sughetto ristretto, ma non troppo, fate raffreddare il tutto, tenendo da parte verdure e sughetto che serviranno per il sugo di accompagnamento.
    • Fate appassire in 4g di olio la scarola e gli spinaci: utilizzate la stessa padella, mettendo prima la scarola e dopo 3 minuti circa gli spinaci.
    • Disossate il coniglio e tagliate a pezzi il manzo; mettete tutta la carne nel mixer e sminuzzate; aggiungete l’uovo restante, la scarola e gli spinaci; regolate di sale e pepe ed aggiungete eventuale brodo. Frullate fino ad ottenere un composto molto denso e compatto.
  • La sfoglia:
    • Tutte le operazioni devono essere realizzate il più velocemente possibile per evitare che la pasta indurisca.
    • Prendete una porzione di impasto per volta e riponete in pellicola la restante. 
    • Tirate la sfoglia sottile (la misura inferiore possibile se adoperate la macchina o secondo capacità per i temerari che si cimentano col mattarello), creando una striscia rettangolare. 
    • Al centro della sfoglia disponete delle palline di ripieno di circa 20g, distanziate circa 1,5cm le une dalle altre. Se preferite potete riempire col ripieno una sac à poche e dosarla con questa.
    • Ripiegate la sfoglia su se stessa coprendo il ripieno in maniera aderente; pizzicate con le dita i ravioli tra le palline di ripieno (il plin) per togliere l’aria e far aderire bene i lembi della sfoglia.
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    • Tagliate con la rotella longitudinalmente i ravioli a pochi mm dal ripieno e poi trasversalmente per separate i singoli ravioli. Disponete su un canovaccio lievemente infarinato.
    • Reimpastate la pasta in eccesso e ripetete fino ad esaurimento dell’impasto.
  • Salsa di accompagnamento: 
    • Prendete le verdure precedentemente stufate col loro brodo e mixate fino ad ottenere una salsa liscia ed omogenea. Aggiustate la densità con eventuale brodo e regolate di sale.
  • Cottura:
    • Cuocete i ravioli del plin in abbondante acqua salata: saranno cotti man mano che affiorano in superficie. Con la schiumarola prelevateli e conditeli con la salsa. Impiattate e buon appetito!! 🙂

Consigli:

  • Gli agnolotti piemontesi riempiono la bocca di tanti sapori intensi, quindi consigliamo dei vini rossi locali e corposi: Dolcetto DOC, Dolcetto d’Alba, Barbera d’Asti o Barbera del Monferrato sono le scelte più indicate.
  • Potete conservarli in frigo per massimo due giorni o congelarli e cuocerli al bisogno: ma solo se le carni utilizzate sono fresche!
  • Da tradizione i ravioli andrebbero serviti al tovagliolo: ovvero sconditi su un tovagliolo bianco, per apprezzarne leggerezza della sfoglia e sapore.
  • Varianti al condimento possono essere un semplice e gustoso burro, salvia e Parmigiano Reggiano o un sofisticato burro e tartufo, durante la stagione.

 


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