Kofta di pesce

Le kofta (o kefta samak) sono un piatto diffusissimo in Medio Oriente ed in Nord Africa, con diverse varianti locali: quindi non stupitevi di trovare polpette diverse anche se proposte con la stessa denominazione. Il termine deriva dalla termine persiano koftan (ossia pestare, macinare) che racchiude in se l’essenza del piatto, ossia “macinare” della carne o del pesce per farne delle polpette. E si, in effetti non sono altro che la versione mediorientale e speziata delle polpette nostrane, preparata e proposta con grande maestria e in diverse cotture: alla griglia, alla piastra, in umido, fritte , al forno o in padella.

Oggi vi proponiamo la versione più marinara ampiamente diffusa nelle zone costiere della Tunisia: speziate e saporite, rigorosamente fritte, ci hanno davvero conquistato. Il segreto sta sempre nella materia prima, che deve esser di qualità, e nel trattarla in maniera opportuna: il pece deve essere sempre il principale elemento! Quindi bilanciare le spezie a seconda del prodotto è fondamentale. Altro punto chiave è la lavorazione: devono restare dei pezzetti di pesce integri per avere un gioco di consistenze che stimoli il morso. Ed ovviamente la cottura: friggere è un’arte che richiede tatto ed esperienza per ottenere la crosticina esterna ed un morbido ripieno interno.

Quindi anche se sembra una preparazione facile, bisogna stare molto attenti in alcuni passaggi.

Adesso allacciamo i grembiuli ed iniziamo friggere come se non ci fosse un domani!

Difficoltà: media.

Tempo totale 20’ + 1h di riposo: 10’ di preparazione; 10’ di cottura; 1h di riposo.

Prezzo: medio.

Valori nutrizionali per 100g kcal 293; fat 13g, cho 10g, pro 34g. *tenete conto che l’olio assorbito è variabile.

Ingredienti per 2 persone – 10 polpette (cooking in couple mode on!!):

  • 400g di platessa – o altro pesce bianco come branzino, merluzzo, spigola, orata, etc.
  • 1 spicchio di aglio.
  • 50g di cipolla bianca.
  • 20g di pan grattato @pampanorama
  • Coriandolo o prezzemolo rigorosamente fresco.
  • Mix di spezie (paprika, coriandolo, pepe nero e curcuma) @cannamela_offcial
  • Sale.
  • Scorza di limone sotto sale o limone bio.
  • Olio di arachidi per friggere @pam_panorama

Procedimento:

  1. Tritate al coltello pesce, aglio e cipolla – potete utilizzare anche il mixer per risparmiare tempo e fatica, ma fate attenzione a mantenere qualche pezzo di pesce integro: insomma non riducete tutto ad una poltiglia!
  2. Unite il sale, le spezie, la scorza di limone sotto sale tritata finemente (in alternativa buccia di limone grattugiata), il prezzemolo ed il pan grattato.
  3. Fate riposare in frigo 30’ o più. Con le mani umide formate delle polpette e fate riposare in frigo coperto da pellicola 1h.
  4. Versate 1cm di olio in padella e portatelo a 200-210°C e soffriggete le kofta da ambo i lati fino alla completa doratura. Scolate e tamponate su carta assorbente.
  5. Servire ancora fumanti accompagnando con una salsa allo yogurt, salsa tahina, insalata fresca o riso pilaf! Buon appetito!! 😊

Consigli e varianti:

  • Pur essendo a base di pesce, la frittura rende comunque il piatto abbastanza unto e carico di gusto; quindi, il vino deve tener conto di entrambe le cose. Noi preferiamo un bianco fermo media struttura, con una buona mineralità ed un buon bouquet fruttato: il nostro amatissimo “Anthìlia” della cantina @donnsfugatawine . Qui la nostra recensione.
  • Per la birra ci possiamo sbizzarrire con gli accostamenti. In questa occasione, siamo andati su una classica e rassicurante Asahi Super Dry della @asahisuperdryita . Qui la nostra valutazione.
  • Utilizzate diversi pesci, tritateli in pezzature diverse, giocate con le dosi di spezie…insomma variate quello che potete e fateci sapere!! 😊
  • Vi consigliamo di prepararli il giorno prima di friggerli: sarete più organizzati e risulteranno più compatti.
  • Potrete prepararne una certa quantità e congelarli.


Previous:

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.