Oggi pochi ingredienti, ma di qualità, che tutti abbiamo in casa e che sicuramente ci salveranno il pranzo se ancora non abbiamo fatto la spesa o siamo troppo pigri per farla. 😉
Una ricetta ideale anche quando si ha poco tempo, e che può considerarsi last minute se arrivano ospiti all’ultimo minuto, ma che riesce a conquistare con successo chiunque, a meno che non sia amante dei formaggi, come il Fabry! 😉

Difficoltà: facile.
Tempo totale 20’: 5’ di preparazione; 15’ di cottura.
Prezzo: basso.
Valori nutrizionali (per persona): kcal 553; fat 18g, cho 79g, pro 16g.
Ingredienti per 2 persone (cooking couple mode on!!):
- 200g pasta mista @pam_panorama
- 300g pomodori pelati @muttipomodoro.it
- 10g olio di oliva extravergine.
- 50g Parmigiano Reggiano grattugiato @parmiganoreggiano
- Uno spicchio d’aglio.
- Pepe nero in grani, maggiorana, peperoncino @cannamelaofficial_it
- Sale.
Procedimento:
- Mettete l’acqua per la pasta sul fuoco in una pentola ampia.
- Fate soffriggere lo spicchio d’aglio in una padella con 10g di olio extra vergine di oliva. Non appena sarà imbiondito, aggiungete i pelati, regolate di sale e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti. Rimuovete lo spicchio d’aglio.
- Cuocete la pasta in acqua salata bollente e scolatela al dente, secondo le istruzioni del produttore.
- Trasferitela nella padella con il sugo di pomodoro e fatela saltare insieme a 50g di Parmigiano Reggiano, amalgamando bene tutti gli ingredienti, fino a creare una salsa avvolgente.
- Impiattate e……… buon appettito! 😉
Consigli e varianti:
- Il vino che noi proponiamo in abbinamento è un bianco giovane, dal corpo leggero ed un bouquet floreale non invadente per accompagnare il gusto di questo primo senza sovrastarlo e contrastare l’acido del pomodoro. La “Falanghina” della cantina Strangola Galli. Qui la recensione completa.
- Per la birra vi consigliamo una Witbier speziata e fruttata, con note agrumate ed un finale lievemente amaricato per pulire il palato. La “Isaac” della birreria @birrabaladin . Qui la recensione completa.
- Alla lontana ricorda la pasta allo Scarpariello, uno delle ricette del cuore delle famiglie napoletane. Chi di voi la conosce? Secondo la tradizione, la pasta allo Scarpariello avrebbe avuto origine nei Quartieri Spagnoli, tra i vicoli abitati un tempo dai noti scarpari, ovvero i venditori e riparatori di scarpe. Il lunedì era il giorno riservato allo scarpariello, coincidente con la giornata di riposo dei calzolai. Perché proprio il lunedì? Sembra che, inizialmente, fosse una ricetta povera, realizzata con gli avanzi del sugo della domenica e arricchita con abbondante formaggio grattugiato, che gli scarpari ricevevano come compenso dai clienti che non potevano pagare in denaro…. Oggi non è più considerato un piatto di recupero, ma impone i paccheri o i mezzanelli come formato di pasta, i pomodori di zona – il Corbarino o il Piennolo – e la mantecatura del formaggio con il sugo durante la preparazione. Presto su questi canali!
- Non rinunciate alla scarpetta finale! 😊
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