Piatto tradizionale derivante dall’influenza araba nell’isola, ha una diffusione totale su tuto il territorio, trovando delle declinazioni locali fantasiose ed interessanti. Questa è la versione (o meglio una delle versioni) che abbiamo assaggiato e che ci ha particolarmente solleticato le papille gustative: il cous cous di pesce alla trapanese. Ovviamente le interpretazioni sono molteplici e noi abbiamo realizzato quella che preferivamo in assoluto (sperando che i radicali non storcano il naso); ma il fondamento è dato sempre da un brodo di pesce molto saporito, realizzato con cozze, vongole, calamari e pesce da brodo vario (in realtà, più qualità di pesce utilizzate è meglio sarà) .
Noi abbiamo introdotto due variazioni che ci intrigavano: il cous cous di mais e riso, che con sua dolcezza naturale ci sembra si sposi in maniera divina; le mandorle in granella, tostate ed aggiunte solo successivamente in maniera da ottenere l’effetto crunchy e dare affumicatura al piatto.
Secondo tradizione il cous cous dovrebbe essere preparato a mano mediante la tecnica dell’incocciatura e cotto nel tradizionale contenitore di terracotta. Per fortuna noi abbiamo a disposizione degli ottimi prodotti forniti da @molinofilippini che ci permettono di tagliare i tempi e facilitarne la preparazione.
Un piatto unico ricco e gustoso, che va bene tutto l’anno.
Rimbocchiamoci le maniche e scaldiamo le pentole allora!! 😉

Difficoltà: media.
Tempo totale 1h 30’: 30’ di preparazione; 1h di cottura.
Prezzo: medio.
Valori nutrizionali (per persona): kcal 659; fat 19g, cho 79g, pro 43g.
Ingredienti per 2 persone (cooking couple mode on!!):
- 180g di cous cous mais e riso @molinofilippini
- 200g di pesce da brodo (per noi rana pescatrice) .
- 50g di gamberi interi.
- 50g di cozze pulite.
- 50g di vongole già spurgate (vedere note) .
- 100g di calamari puliti.
- 10g di mandorle a filetti o tritate grossolanamente.
- 20g di doppio concentrato di pomodoro @pam_panorama
- 50g di pomodoro pachino.
- 30g carote.
- 60g di cipolle bionde.
- 30g di sedano.
- 20g di olio EVO.
- 300g di ghiaccio.
- 80ml vino bianco secco.
- Sale.
- Zafferano.
- Prezzemolo.
- Paprika dolce, pepe, peperoncino ed aglio in polvere (o 2 spicchio) @cannamelaofficial
Procedimento:
- Tostate in una padella le mandorle.
- Fate scaldare 5g di olio una padella con mezzo spicchio di aglio, o aglio in polvere. Versate le vongole e le cozze. Coprite con coperchio e dopo 30’’ aggiungete metà del vino, fate sfumare l’alcool e coprite di nuovo fino a quando non si apriranno.
- Scartate i molluschi che non si saranno aperti e sgusciate gli altri, conservandone qualcuno col guscio per guarnizione; filtrate l’acqua di cottura con un colino a maglie fini e tenete da parte.
- Sgusciate i gamberi e togliete il budello. Pulite il pesce, mantenendo lisca e testa (non le interiora) .
- In una pentola tostate in 10g di olio le lische dei pesci e gli scarti dei gamberi (il budello no) . Unite il ghiaccio, il vino restante, le verdure pulite e tagliate a tocchetti, pepe, una foglia di alloro, sale ed un pizzico di peperoncino. Portate ad ebollizione e fate cuocere fino a quando non si sarà ridotto della metà. Filtrate ed aggiungete il liquido dei molluschi, lo zafferano, la paprika ed il concentrato di pomodoro. Spolverizzate col prezzemolo tritato.
- In 5g di olio rosolate uno spicchio di aglio e poi rapidamente i calamari tagliati a pezzetti, aggiungete il fumetto di pesce preparato in precedenza e cuocete 30’ circa, aggiungendo acqua calda se necessario. Unite i filetti di pesce e cuocete altri 5’, infine i gamberi per 2’ . Unite cozze e vongole alla zuppa e portate a bollore.
- Preparate il cous cous secondo istruzioni del produttore, ma utilizzando il liquido della zuppa di pesce ben caldo al posto dell’acqua e sgranate con una forchetta.
- Impiattate il cous cous ricoprendolo con la zuppa di pesce e molluschi. Finite con del pepe nero, una spolverata di prezzemolo e le mandorle tostate. Buon appetito!! 🙂
Consigli e curiosità:
- Per il vino scegliamo qualcosa di mediamente strutturato e con una nota acida e minerale, fresco ed armonico che riesca ad esaltare ed accompagnare ogni elemento del piatto! Consigliamo l’Anthìlia della cantina @donnafugatawine per restare in regione. Qui la recensione completa.
- Con la birra andiamo per affinità, quindi una birra con una nota dolce e un tasso alcolemico medio per sostenere lo spessore speziato del piatto: la Leffe Blonde dell’omonimo birrificio @leffe.italy . Qui la recensione completa.
- Spurgate le vongole lasciandole in ammollo in acqua fredda salata per 2h, cambiando l’acqua ogni 30’ fino a quando non sarà limpida. Prelevate le vongole avendo cura di non raccogliere le impurità rilasciate.
- Pulite le cozze raschiandone la superficie con una paglietta ed eliminate la barbetta. Oppure, cosa altamente consigliata, fatevele pulire dal pescivendolo.
- Le varianti sono infinite: basta variare il tipo di cous cous (tradizionale, integrale, di farro, etc.) per avere gusti e consistenze differenti.
- Variate le spezie per trovare la vostra combinazione preferita: vi consigliamo la paprika affumicata @cannamela official . Una vera bomba!!
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