Ramen di pesce

Il ramen di pesce (kaisen ramen) è una preparazione diffusa soprattutto in Hokkaido e nelle aree costiere; molto più delicato e particolare del classico piatto iconico del Giappone, ha il suo caposaldo nel brodo dashi, dall’intenso umami ed arricchito con crostacei, filetti di pesce e/o molluschi: ovviamente, direte voi, c’è il pesce! Ma non è ne saremmo così certi, infatti ci sono versioni in cui il brodo usato è quello di pollo o gallina, o si trovano coppa di maiale accanto ai frutti di mare.

Ma non scambiatela per una zuppa di mare nostrana, la stratificazione dei sapori e l’umami rendono questa preparazione molto diversa e particolare.

 Le versioni che potrete trovare nel Sol Levante sono molteplici essendo un piatto casalingo e molto legato alla stagionalità ed alla pesca locale.

Una breve precisazione: rullo di tamburi….il ramen non è nato in Giappone! È arrivato nel ‘800 dalla Cina, dove era uno street food popolare. Il mitico popolo nipponico lo ha elaborato con eleganza e, tanto, gusto.

Se non li avete ancora provate le versioni classiche…male! Fate un search nel sito e troverete le nostre versioni.

Ma per adesso allacciamo il grembiule vai di ramen!

Difficoltà: media.

Tempo totale 2h 30’ + riposo (1 notte).

Prezzo: medio.

Valori nutrizionali (per persona): kcal 570; fat 14g, cho 81g, pro 30g.

Ingredienti per 2 persone (cooking couple mode on!!):

  • 200g noodles per ramen @emmabasiclondon
  • 200g di gamberi o mazzancolle con carapace e testa (100g circa da puliti).
  • 1 uovo grande (60g circa) a temperatura ambiente @ovogioia
  • 14g surimi naruto.
  • 2 spicchi di aglio.
  • 20g salsa di soia @umamifood.it
  • 16g di olio di sesamo @umamifood.it
  • 6g di miele @pam_panorama
  • 10g di zenzero.
  • 100g di pak choi.
  • 10g di sakè (in alternativa vino bianco secco) @umamifood.it
  • 20g di pasta di miso @umamifood.it
  • 10g di katzobushi @umamifood.it
  • 2 fogli di alga Kombu @umamifood.it
  • 400l di brodo vegetale o di pollo (se lo volete più ricco).
  • Cipollotti per decorazione q.b.
  • Sale e pepe nero @cannamelaofficial

Procedimento:

  1. Mettete 100g di acqua fredda a bollire con una foglia di alga nori, filtrate la schiuma. Raggiunto il bollore, spegnete ed aggiungete il katzobushi. Eccovi un dashi fatto velocemente.
  2. Pulite i gamberi eliminando l’intestino e conservando carapaci e teste.
  3. Scaldate l’olio e fate tostare i carapaci e le teste, che dovrete schiacciare bene per estrarne gli umori. Qhando l’olio diventerà arancione, spegnete e filtrate.
  4. Nella stessa pentola (senza lavarla) unite l’aglio e lo zenzero tritati e fate andare a fuoco medio 1 minuto; unite il brodo vegetale, il brodo dashi filtrato, la salsa di soia, il sakè, il miele e la pasta di miso. Fate sobbollire per 15’. Mettete da parte il naruto e filtrate il brodo. Regolate di sale: se troppo sapido allungate con acqua calda.
  5. Tagliate il naruto a fette sottili e fatelo bollire dolcemente 3’.
  6. Nel frattempo, scaldate l’olio filtrato e fate saltare 2’ i gamberi fino a farle diventare dorate esternamente. Tenete da parte i gamberi. Fate saltare il pac choi tagliato a metà per lungo, allungate con 100ml di acqua e fate ammorbidire. Tenete da parte.
  7. Fate bollire l’uovo 4-6’, deve rimanere liquido al centro. Fatelo raffreddare e sbucciatelo.
  8. Cuocete i noodles secondo istruzioni del produttore.
  9. Tagliate a rondelle il verde dei cipollotti ed immergeteli 5’ in acqua e ghiaccio.
  10. Impiattate in due ciotole i noodles e metà alga combu, versate metà del brodo e disponete sopra gamberi, pac choi, metà uovo, cipollotti e naruto. Non resta che prendere le bacchette e…. buon appetito!! 🙂

Consigli e curiosità:

  • Il ramen può essere riproposto in versioni diversissime, soprattutto se si dispone degli ingredienti orientali: peschi, molluschi e crostacei,funghi shiitake, katsuobushi, salsa di ostriche, brodo di carne (per i puristi)etc. Testateli tutti se potete…e fateci sapere quali sono I vostri ingredienti preferiti 😉
  • In Giappone e Cina, per ovviare al calore ustionante dl brodo, si usa “aspirare” il ramen producendo più rumore possibile: insomma, quello che da noi è tabù, da loro non solo è concesso, ma potrebbero anche prenderla come un affronto se non lo fate (penseranno che non abbiate gradito!) . Quindi risvegliate la bestiolina che alberga in voi e fate rumore! 🙂
  • Potrete gustarlo anche freddo in versione estiva: molto particolare
  • Abbiamo piacevolmente scoperto che i giapponesi adorano la birra: quindi senza alcun indugio vi consigliamo di abbinare la Super Dry della @asahisuperdryita
  • Come vino vi consigliamo un bianco strutturato ed intenso per bilanciare l’umami del ramen. Noi consigliamo L’Aimè della cantina @cantina_girlan


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