Ramen di maiale

Sicuramente il tipo di ramen più diffuso in Giappone è quello con carne di maiale brasata – il chashu in lingua autoctona – soprattutto pancetta, coppa o spalla di maiale: gustoso e morbido che si scioglie in bocca e con una nota agrodolce che ne smorza l’untuosità rendendolo estremamente interessante. Difatti è il più amato. Le versioni sono innumerevoli, essendo il piatto popolare per eccellenza – ebbene si, non mangiano solo sushi e sashimi come comunemente pensiamo, anzi ne consumano pochissimo in realtà!

Di origine cinese, la ricetta è stata elaborata cuocendo la carne molto più dolcemente e brasandola con una salsa più affine al gusto del Sol Levante. Questa preparazione è spesso utilizzata nel ramen ma anche accompagnata dal classico riso. Insomma, è diventata un caposaldo della cucina nipponica e noi, ovviamente, l’abbiamo provata in diverse varianti nel nostro viaggio in questa fantastica terra. Sicuramente la più saporita è quella con la pancetta, ma può risultare un po’ stucchevole; la nostra preferita è con la coppa di maiale, unta il giusto, saporita e che non appesantisce eccessivamente!

Ma per adesso allacciamo il grembiule e vai di ramen! 🙂

Difficoltà: media.

Tempo totale 2h 30’ + riposo (1 notte).

Prezzo: medio.

Valori nutrizionali (per persona): kcal 753; fat 29g, cho 85g, pro 38g.

Ingredienti per 2 persone (cooking couple mode on!!):

  • 200g noodles per ramen.
  • 250g di coppa di maiale.
  • 1 uovo grande (60g circa) a temperatura ambiente @ovogioia
  • 20g surimi naruto.
  • 10g porro.
  • 1 spicchio di aglio.
  • 60g salsa di soia @umamifood.it
  • 10g di miele
  • 10g di zenzero.
  • 10g di sakè – in alternativa vino bianco secco.
  • 10g di pasta di miso @umamifood.it
  • 500l di brodo di gallina.
  • Peperoncino @cannamelaofficial

Procedimento:

  1. Legate la pancetta con dello spago come se fosse un arrosto, così che mantenga la forma. Fatela rosolare su una padella ben calda. Quando è ben brasato su ogni lato, spegnete e mettete da parte.
  2. In una pentola capiente unite 120g di salsa di soia, l’aglio, lo zenzero a pezzetti, la pasta di miso, il miele, il sakè, il peperoncino (opzionale) e 500ml di acqua, coprite e portate a bollore. Unite il maiale senza coprirlo completamente e fate cuocere a fuoco basso per 60’ , girandolo spesso. Fate raffreddare, togliete il brasato e mettetelo 3h in frigo.
  3. Fate bollire l’uovo 4-6’ , deve rimanere liquido al centro. Fatelo raffreddare e sbucciatelo. Fate marinare l’uovo per 2h almeno (meglio 4) nella salsa di cottura del maiale.
  4. Portate nuovamente il brodo di gallina ad ebollizione ed unite 250g di salsa di cottura del maiale filtrata e fatelo restringere secondo preferenza. Aggiustate di sale.
  5. Cuocete i noodles secondo istruzioni del produttore.
  6. Tagliate a rondelle i porri ed immergeteli 5’ in acqua e ghiaccio.
  7. Impiattate con 250g di brodo e gli altri ingredienti . Non resta che prendere le bacchette e…. buon appetito!! 🙂

Consigli e curiosità:

  • Il ramen può essere riproposto in versioni diversissime, soprattutto se si dispone degli ingredienti orientali: funghi shiitake, katsuobushi, dashi, salsa di ostriche, etc. Testateli tutti se potete…e fateci sapere quali sono i vostri ingredienti preferiti!! 😉
  • Sappiate che il brodo deve essere grasso ed unto per essere veramente buono: quindi, sentitevi liberi di usare le parti più grasse della gallina: ricordatevi di filtrarlo se non gradite i pezzetti di grasso galleggianti. Ovviamente saluti alla dieta!! LOL
  • In Giappone e Cina, per ovviare al calore ustionante del brodo, si usa “aspirare” il ramen producendo più rumore possibile: insomma, quello che da noi è tabù, da loro non solo è concesso, ma potrebbero anche prenderla come un affronto se non lo fate – penseranno che non abbiate gradito! Quindi risvegliate la bestiolina che alberga in voi e fate rumore! 🙂
  • Abbiamo piacevolmente scoperto che i giapponesi adorano la birra: quindi senza alcun indugio vi consigliamo di abbinare la Super Dry della @asahisuperdryita !!



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