Sfince di zucca

Dolcissime e profumatissime, morbidissime, speziate e facili da fare, le frittelle di zucca sono un dolcetto davvero goloso che noi adoriamo preparare nel periodo di carnevale! Gli sfinci di zucca sono un piatto originario della Sicilia, ma che oramai trovano largo spazio nelle cucine di tutta la Penisola. Noi ce ne siamo innamorati, apportando alcune modifiche alla ricetta originale per soddisfare al meglio il nostro personalissimo gusto: ma questa versione con la Delica ed una maggior quantità di uva secca (non uva sultanina) ha riscosso sempre grande successo. 😉

Inoltre, hanno pochi zuccheri semplici aggiunti: la zucca, così dolce di natura, permette infatti di ottenere un ottimo risultato senza aggiungere zucchero nell’impasto! Una cosa davvero strana, che sconvolge i più quando sveliamo l’assenza di tale ingrediente, fondamentale per tutti i dolci, nell’impasto!

Quindi per questo carnevale (ma anche tutto l’anno) vi proponiamo questa ricetta super sfiziosa e semplice da fare; per i golosoni che non hanno alcun ritegno per la moderazione e desiderano compensare la mancanza di glucosio (noi insomma 🙂 ) proponiamo di accompagnarli con crema pasticceria, gelato alla vaniglia o panna montata alla cannella.

Allora su le maniche ed andiamo di frittura come se non ci fosse un domani! 😉

Difficoltà: bassa.

Tempo totale 2h 50’: 10’ di preparazione; 40’ di cottura, 2h riposo.

Utensili particolari: termometro per alimenti (opzionale).

Prezzo: basso.

Valori nutrizionali (per 100g – cotti): kcal 178; fat 6g, cho 28g, pro 3g.

 Ingredienti per 12-14 frittelle:

  • 450g di zucca Delica decorticata
  • 200g di farina 00 @molinospadoni
  • 112ml latte ps Semplici&Buoni @pam_panorama
  • 5g di lievito secco o 10 di lievito di birra.
  • 3g di sale.
  • 50g di uva secca @koro_it
  • 40g di zucchero semolato.
  • Zucchero per decorare (40g circa) @eridaniaitalia
  • Olio di semi di arachidi per friggere.
  • Cannella @cannamelaofficial

Procedimento:

  • Tagliare a cubetti la zucca e cuocerla al vapore fino a quando non sarà morbida (in microonde basteranno una decina di minuti ad 800 Watt, ma fate attenzione che non bruci) . Lasciate scolare ed evaporare il più possibile. Poi riducete in purea coi rebbi di una forchetta: noi amiamo particolarmente il gusto della zucca e lasciamo qualche pezzetto per sentirla al morso, creando così un bel gioco di consistenze.
  • Sciogliete il lievito nel latte a temperatura ambiente (comunque non freddo da frigo e non oltre i 30°C). Versate la farina ed il latte in una boule e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Unite la zucca ed il sale. Amalgamate bene continuando ad impastare e versando l’uvetta.
  • Chiudete con pellicola e lasciate riposare a 24°C fino a quando non avrà lievitato al doppio del volume iniziale.
  • Friggete le frittelle mettendole a cucchiaiate bollente ma non troppo (165-175°C) , finché diventeranno dorate; eliminate l’eccesso di unto su della carta assorbente, lasciate intiepidire e passatele in un mix di zucchero e cannella.
  • Servite tiepide! 🙂

Consigli, varianti e curiosità:

  • Usualmente consigliamo di preparare attrezzi e linea di ingredienti in anticipo; ma questa è una ricetta casalinga e semplice ed anche andando ad “occhio” (noi aborriamo ciò, che sia chiaro! 🙂 ) otterrete ottimi risultati (ma sempre lievemente differenti!) .
  • Essendo un dolce tradizionale e popolare, non vi è una ricetta unica e codificata: ogni famiglia ha la propria gustosissima versione che apporta qualche personalizzazione.
  • Per il vino non possiamo che orientarci su un Greco di Bianco: un passito morbido ed armonico al palato, con la giusta gradazione per smorzare l’unto delle frittelle. Vi consigliamo il Passito DOP della cantina @azienda_vinicola_ceratti .
  • Qui ritorna il nostro cavallo di battaglia quando si parla di zucca: la “Zucca” della birreria @birrabaladin è la nostra scelta. Dominata dal sapore dolce della zucca e da una nota di cereali tostati, con un lieve retrogusto agrumato, è la nostra preferita.
  • Devono essere mangiate subito! Ancora tiepide meglio ancora, altrimenti si inumidisce la pastella che perde compattezza diventando umida, si ammoscia in parole povere! Ma se proprio avanzassero, riscaldateli in forno ventilato a 180°C per 10′.
  • Potete provare ad aromatizzare l’impasto con cannella o sostituirla con chiodi di garofano, anice stellato o rhum o brandy. Tante possibilità!


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